venerdì 29 agosto 2008

benefici delle vacanze lavati via dopo qualche doccia come la mia abbronzatura ormai sbiadita.
milano, la città che mi respinge, mi tiene qui.entro il 2009 cambierò vita. lo so. lo sento. lo dicono gli astri.
e soprattutto sarò libera dalle dipendenze.

venerdì 8 agosto 2008

nEURO

poche ore ancora. forse posso resistere.
mi sembra tipo la vigilia di natale o di capodanno... quel senso di fuggi fuggi generale.
silezio nei corridoi. ci sono solo io che attendo attese fondamentalmente inutili.

mercoledì 6 agosto 2008

io, piena di confini

sto ascoltando una canzone semi nuova che non è niente male dopo aver consumato una sottospecie di cena precotta by esselunga.
la nuova avventura lavorativa è appena cominciata e ho sempre la sensazione di guardarmi contiunamente dall'esterno e mi incazzo quando vorrei fare cose diverse e invece le faccio come non vorrei.
il sole e il mare del salento magari mi rigenereranno e tornerò a essere io.
oppure sarò io per la prima volta.

venerdì 1 agosto 2008

un'estate di belle speranza si apre.
domani devo ricordare esattamente chi sono. e devo soprattutto ricordarmi di esserlo.
come se la vera me stessa fosse una maschera, una di quelle che non ho ancora indossato ma di cui conosco perfettamente la parte perché l'ho a lungo studiata. che alla fine il metodo stanislawsky è duro a morire.
duro a morire. die hard.
il problema principale della frase che vengo da scrivere è che non sapevo esattamente come concluderla.
mi rendo conto che possa risultare strana e incomprensibile. ma vi giuro che si basa su una logica schiacciante.

sarà che non sono a casa mia e dunque non mi sento nel mio habitat.. ma una sottile inibizione mi blocca dallo scrivere quello che realmente vorrei.
dire esattamente come mi sento e quanto sia per me importante quello che sta succedendo.
come se stessi dimostrando a me stessa di poter fare tutto.
infondo il lavoro fatto si ora si è sviluppato in una campana di vetro e ora invece sarò sola.