giovedì 23 agosto 2007

l'applausometro interiore

certe volte ti ritrovi a fare delle cose che ti catapultano improvvisamente nel passato più lontano. tutto è ugiale a molto tempo prima, sono cambiate magari un paio di cose. tipo l'abbigliamento più leggero o più pesante a seconda della stagione, la quantità di gente in giro a seconda del periodo dell'anno, la luce a seconda dell'ora, e ancora una volta a second adella stagione forse sono cambiate anche e sensazioni. perlomeno quelle basiche di caldo e freddo.
poi c'è un altro piano di cose che non cambiano. una serie di sensazioni fisiche chimiche emotive che sono rimaste del tutto invariate.
poi, ancora più in profondità, c'è un altro livelloreattivo ancora. questo forse è il punto critico, la zona più hot di tutta la faccenda insomma. diciamo una specie di ago della bilancia, una specie di applausometro interiore che ti rivela all'istante se la situazione che si ripropne sia di tuo gradimento o meno.
l'applausometro interiore ti dice un sacco di cose.
ma come tutti i marchingegni meccanici o fisologici che siano, l'applausometro interiore può andare in tilt, o in sovraccarico a causa, magari, di sensazioni discordanti.
insomma, un distastro, una specie di millennium bug intimista che ti sbarella totalmente, ti porta ad agire in modo inconsulto, ma tutto sommato in un modo che una certa logica la segue sempre.

andando oltre, è inquetante certe volte scontrarsi con la diversità. inquetante perchè, mi dispiace ammetterlo, ma la divesità è difficile da accettare, soprattutto se con questa diversità ti piacerebbe fare delle cose. delle cose qualsiasi. anche solo semplicemente guardare un film di serie b sul divano di casa la domenica sera.
siete lì, sul divano, con il plaid di pile dell'ikea. tutto va apparentemente benissimo, ma poi, di colpo, la terra si apre in due, un enomre vuoto vi divide, cercate di rimanere aggrappati, vi tirate, strattoate, facendovi un gran male. ma alla fine. inesorabilmente. il vuoto cosmico si farà largo tra voi due.
per la serie, l'ottimismo è il sale della vita.

Nessun commento: